- Redazione

 

Riceviamo e pubblichiamo:

Forlì. È avvenuta ieri nella sede di Villa Igea, storica clinica del Gruppo Ospedali Privati Forlì, la consegna del Premio AIRCMO Associazione Italiana per la Ricerca e la Cura della Malattia degli Occhi che nel 2015 è stato attribuito al Prof. Massimo Busin ed al proprio staff dell’Unità Operativa di Oculistica di Villa Igea per i progressi che sta compiendo nel campo del trapianto di cornea per la risoluzione di gravi patologie oculari.

La ricerca, avviata qualche anno fa, ha già prodotto importanti risultati ed è condotta in collaborazione con l’IRFO, l’Istituto internazionale per la Ricerca e la Formazione in Oftalmologia, fondato ed attualmente presieduto dallo stesso oculista forlivese; IRFO ha sede proprio presso gli Ospedali Privati Forlì, struttura che nel 1996 ha istituito uno dei reparti di oculistica più all’avanguardia d’Italia, non nuovo a riconoscimenti per la propria attività clinica e di ricerca.

 

In particolare questa volta il Premio AIRCMO (fondato nel 1997 e giunto all’ottava edizione), che si propone di dare riconoscimento ad un’equipe di ricercatori che si distingua a livello internazionale in un ambito specifico e di sostenere i centri di ricerca attraverso un finanziamento diretto, ha individuato nello studio, condotto dal Prof. Busin insieme al suo staff, sulla tecnica di “dissezione pneumatica posteriore della cornea” il vantaggio di essere estremamente più semplice rispetto alle modalità di intervento tradizionali, oltre a permettere di ottenere lenticoli di spessore minimo, senza maneggiare eccessivamente il tessuto, riducendo così il rischio di complicazioni post-chirurgiche ed accelerando in maniera significativa i tempi di recupero del paziente. La cerimonia di premiazione è stata ospitata proprio a Villa Igea, a sottolineare lo straordinario ruolo che la struttura forlivese riveste nel campo della ricerca e dell’innovazione nel settore. Alla guida dell’Unità Operativa dalla sua fondazione, il professor Massimo Busin ha ricevuto negli anni diversi premi internazionali tra cui (unico oculista italiano nell’albo d’oro) il Life Achievement Award dell’American Academy of Ophthalmology nel 2013; docente ed autore di numerose lectiones magistrales in università di USA (in particolare Lousiana State University di New Orleans) e Germania, è stato presidente della Società Italiana di Trapianto di Cornea di cui è tuttora vice-presidente ed è membro del direttivo della ESCRS Società Europea di Chirurgia della Cataratta e Refrattiva.