- Redazione

“Il solito compromesso al ribasso all’italiana, anzi il solito vuoto compromesso del Pd, che vuole cavalcare l’indignazione della gente, senza tuttavia produrre nulla di serio, inventando questa legge manifesto che non serve a nessuno e che, anzi, risulterà con ogni probabilità peggiorativa dell’attuale situazione, con i troppo ampi margini di discrezionalità che prevede”.

Jacopo Morrone, segretario nazionale della Lega Nord Romagna, non ha dubbi e boccia il testo “tanto enfatizzato dall’onorevole Marco di Maio”.

“Non si capisce se gli onorevoli del Pd siano effettivamente convinti della bontà del testo licenziato dalla Camera o se si tratti del solito ordine di scuderia: far passare per un buon risultato un testo del tutto insufficiente e che, anzi, produrrà confusione anziché chiarezza. Prendiamo per esempio il concetto di ‘notte’, si può allargare anche al ‘crepuscolo’ o al ‘tramonto’? Insomma, uno può difendersi legittimamente se viene aggredito in casa solo se è notte. E di giorno? Forse l’aggressione diurna è meno grave di quella notturna? E la discrezionalità lasciata ai giudici sul concetto di ‘turbamento psichico’, situazione psicologica assai aleatoria anche da dimostrare? Andrà a finire, come spesso accade in questo paese, che a identiche situazioni corrisponderanno sentenze diverse, con buona pace di una giustizia uguale per tutti.

Insomma tanto rumore per nulla e tanta tronfia propaganda da parte del Pd e dell’attuale governicchio Gentiloni che prosegue imperterrito nell’ormai vecchio costume nazionale di legiferare senza trasparenza, senza chiarezza e senza una linea politica seria, ma cincischiando sui compromessi, sulle mediazioni al ribasso e, purtroppo, sull’inveterata propensione delle sinistre a tutelare più gli aggressori che le vittime”.