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Ravenna. Un pluripregiudicato l’artefice del tentato omicidio di lunedì. Ricordiamo l’accoltellamento nel tardo pomeriggio dell’8 maggio a Ravenna, in via Corrado Ricci, al termine di una lite avvenuta al tavolo esterno di un bar cittadino probabilmente per denaro, dove un tunisino 23enne residente in città, è stato accoltellato al petto e si è poi trascinato fino alla Farmacia di Piazza XX Settembre. La vittima trasportata ospedale di Ravennaè stata sottoposta ad un intervento chirurgico, ma non in pericolo di vita.  Sulla base degli indizi raccolti da passanti e telecamere è stato velocemente individuato l’aggressore un connazionale, 45enne, coniugato con cittadina italiana, pluripregiudicato, da anni in Romagna. L’uomo è stato tratto in arresto nella scorsa notte dopo essere stato intercettato dagli agenti di Polizia. L’arrestato, vanta a suo carico sin dal suo ingresso clandestino  in Italia avvenuto nel 1994,  ben 39 “fotosegnalamenti” presso Uffici di Polizia su tutto il territorio nazionale e sin dal 2004 numerose sentenze passate in giudicato per reati inerenti agli stupefacenti, armi, contro la persona e il patrimonio ed attualmente non in regola con le norme sul soggiorno.