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Domenica, 10 settembre, si è celebrato il 696° Annuale della morte di Dante, momento nel quale trova la sua massima espressione l’omaggio di Ravenna al Sommo Poeta, nell’ambito del programma Ravenna per Dante. In attesa delle Celebrazioni del 700esimo nel 2021.

Di seguito la descrizione tappe più importanti delle celebrazioni.

Corteo celebrativo partito da Piazza del Popolo, presieduto dal sindaco di Ravenna Michele de Pascale con l’assessora alla Cultura Elsa Signorino e il sindaco di Firenze Dario Nardella. Al corteo si sono uniti i gonfaloni delle città di Ravenna e Firenze e i figuranti dell’associazione storica “Quelli del Ponte”.

Commemorazione della morte di Dante nella basilica di San Francesco, dove l’arcivescovo di Ravenna – Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni, ha presieduto la celebrazione eucaristica animata dalla Cappella Musicale di San Francesco diretta da Giuliano Amadei.

Saluto istituzionale dei sindaci di Ravenna e Firenze e del ministro dei Beni e delle attività culturali alla sala Dantesca della biblioteca Classense.

Prolusione L’ultimo rifugio, l’ultima Musa: le egloghe di Dante del professor Marco Petoletti, docente di Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Cerimonia dell’Olio: omaggio reso da Firenze all’Esule alla Tomba di Dante dove, con un solenne cerimoniale ormai codificato negli anni, i rappresentanti del Comune di Firenze hanno offerto l’olio al sepolcro del Poeta, accendendo la lampada votiva che arde ininterrottamente dal 1908, dono anch’essa della città di Firenze.