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Forlì. Non è ancora chiara la situazione all’interno del Comune di Forlì per quanto riguarda il recupero dei crediti nei confronti dei Consiglieri Comunali per quanto percepito per la partecipazione alle conferenze dei capigruppo e all’ufficio di presidenza.
“Tenuto conto che il procedimento di recupero dei gettoni avviato dal Segretario Generale è scaturito da una propria autonoma valutazione, non supportata dalla richiesta di pareri specifici alle Autorità competenti né condiviso con questa Amministrazione Comunale, per conformare pienamente l’azione amministrativa al rispetto della normativa di legge applicabile, e per prevenire altresì l’insorgere di contenziosi non preceduti da una completa disamina di tutti i profili applicativi, il Comune di Forlì procederà alla trasmissione di segnalazione alla Procura Generale della Corte dei Conti di Bologna.” Così spiega il Comune di Forlì in una nota alla stampa e prosegue chiarendo “Nella segnalazione sarà allegata tutta la documentazione inerente al procedimento in oggetto, comprensiva degli atti regolamentari comunali, dei provvedimenti di liquidazione dei gettoni di partecipazione alle conferenze dei capigruppo e all’ufficio di presidenza, assunti dai Dirigenti competenti e delle note di messa in mora con diffida ad adempiere trasmesse ai consiglieri comunali per la restituzione delle somme percepite.
Con l’invio della segnalazione alla Corte dei Conti verrà sospeso il termine di 120 giorni per provvedere al rimborso. Ciò non preclude la possibilità per i singoli consiglieri di procedere alla restituzione della somma intimata anche anticipatamente rispetto alle decisioni della Corte dei Conti.
L’Amministrazione, nel sospendere il procedimento di recupero delle somme, si rimetterà pienamente all’esito dell’istruttoria che la Corte dei Conti riterrà di effettuare.
In via cautelativa, non si darà ovviamente corso alla liquidazione dei gettoni per il periodo dell’anno 2017 antecedente alla modifica regolamentare approvata dal Consiglio Comunale.”
“La decisione di procedere con l’invio della documentazione alla Procura Generale della Corte dei Conti – precisa il Sindaco di Forlì, Davide Drei – esprime la volontà di operare nella massima trasparenza, per giungere ad una soluzione ineccepibile dal punto di vista giuridico nell’individuazione di eventuali responsabilità per danni all’Ente, rispetto ad una vicenda sulla quale viene chiamato ad esprimersi l’organismo preposto”.
“Fermo restando che – prosegue Drei – quanto avvenuto non mette in discussione la buonafede e l’attività dei consiglieri che hanno operato nel rispetto del regolamento nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali. Respingo perciò qualsiasi atteggiamento che, in modo strumentale, voglia gettare discredito sui consiglieri comunali del presente e del passato”.