- Redazione
Forlì. Sono stati oltre mille i forlivesi che hanno partecipato alla Camminata di Babbo Natale che si è svolta il giorno di Santo Stefano 2017. Una presenza molto più ampia di quella dello scorso anno che ha decretato un successo al di sopra delle aspettative della manifestazione. Tra gli altri erano presenti il sindaco Davide Drei, gli assessori Sara Samorì e Raoul Mosconi, il consigliere comunale Massimo Freschi, il vice governatore del Distretto Lions 108 A, Maurizio Berlati, Gabriele Zelli e Maurizio Zaccarelli, presidenti dei Clubs Forlì Host e Giovanni de’ Medici.

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L’iniziativa, promossa dal Lions Club Forlì Host per il terzo anno consecutivo (un comitato coordinato dal socio Mauro Rosetti si è occupato di tutti gli aspetti organizzativi), ha raggiunto almeno cinque obiettivi: dal passare in modo alternativo una mattinata delle feste natalizie ad incentivare le persone a dedicarsi a un’attività motoria che fa bene alla salute. Inoltre sono stati raccolti circa 400 occhiali usati che saranno  ricondizionati e inviati a paesi del continente africano, dove molte persone ne hanno bisogno ma non sono nelle condizioni economiche per acquistarli e si è incrementato il fondo per lo svolgimento del service Lions “Sigth for Kids” (campagna di prevenzione dell’ambliopia). Infine è stato possibile riscoprire la città di Forlì attraverso i principali restauri al patrimonio artistico e architettonico cittadino promossi o sostenuti dal Club.
Per la campagna di prevenzione dell’ambliopia, nota come “occhio pigro”, una patologia degli occhi che interessa i bambini nei primi anni di vita consistente in una ridotta capacità visiva di uno, o di entrambi gli occhi, sono stati raccolti 3.600 euro.
Mentre il tracciato della camminata ha consentito di ricordare che il Lions Club Forlì Host ha donato al donato al Comune di Forlì le attrezzature dell’area fitness del Parco Urbano Franco Agosto, ha restaurato l’affresco “Il Pestapepe”, l’opera pittorica “La Madonna del Latte”, ora conservati presso i Musei di San Domenico, la tribuna dell’altare della cappella della Madonna del Fuoco, il “Libro Madonna”, che contiene gli atti del Consiglio degli Anziani di Forlì dal 1491 al 1504, ed ha promosso o sostenuto il restauro dell’Oratorio di San Sebastiano, del portale della chiesa del Carmine, del monastero delle Suore Clarisse di San Biagio, del monumento a Giovanni Battista Morgagni.
È stata anche l’occasione per annunciare che nel corso dei prossimi mesi, unitamente agli altri Clubs Lions forlivesi e al Rotary Club Forlì, verrà restaurato l’affresco posto sopra la porta di accesso della Chiesina del Miracolo di via Leone Cobelli che si presenta in pessime condizioni. Infatti, non è più leggibile la raffigurazione della popolare scena dell’incendio che distrusse l’edificio che occupava il luogo dove oggi sorge il luogo sacro, dal quale si salvò una xilografica con l’immagine della Madonna.