- Redazione

Faenza. La pioggia e la neve dei giorni scorsi hanno riattivato un fronte di frana, che ha occluso parzialmente l’alveo del fiume Senio in località Biancanigo, a Castel Bolognese. I lavori, disposti con somma urgenza e seguiti dal Servizio Area Reno dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ed eseguiti dalla ditta SEM di Forlì con l’impiego di tre escavatori, sono cominciati prontamente per ripristinare, tramite la posa di massi ciclopici, la porzione di golena franata e ristabilizzare l’argine in parte danneggiato. L’intervento di rimodellamento della porzione della frana prospiciente il fiume ha consentito di ripristinare una sezione di alveo adeguata anche al passaggio di eventuali piene.

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Durante la nottata tutta la porzione di golena è stata occupata dalla piena che è transitata senza gravi conseguenze. Questa mattina c’è stato, inoltre, un incontro presso il Comune di Faenza fra il proprietario del terreno, i suoi tecnici e tecnici dell’Unione della Romagna Faentina.

E’ stata presa in esame una relazione, predisposta dal geologo incaricato dal privato, e si sono presi accordi per interventi urgenti anche sul versante della prevenzione, attraverso la realizzazione di fossi e drenaggi  per evitare il peggioramento della situazione. Questi interventi saranno effettuati già in questi giorni. Inoltre i tecnici hanno concordato di incontrarsi nuovamente per definire ulteriori opere per una messa in sicurezza e sistemazione duratura dell’alveo e delle sponde del Senio.