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In questo periodo vi sembra sempre di non avere abbastanza tempo per fare tutto quello che dovreste e alla fine vi ritrovate sempre stanchi? Non disperatevi, è una condizione in cui versano milioni di persone, soprattutto i Primavera e nei cambi di stagione.

Ma, per fortuna, è una condizione patologica da cui si può guarire quasi sempre con facilità e, nella maggior parte dei casi, autonomamente.

L’alimentazione può dare un grosso contributo per combattere la stanchezza. La dieta mediterranea, ricca di cereali, legumi, pesce azzurro, semi oleosi, verdura e frutta è molto indicata. I cibi ricchi di magnesio: piselli, verdure verdi, mandorle, arachidi e cacao sono molto utili nell’alleviare i sintomi di stanchezza. Fate in modo che la dieta sia povera di grassi animali, appesantiscono e favoriscono l’aumento di peso corporeo che amplifica i problemi di stanchezza cronica.

Evitate gli zuccheri, soprattutto quelli semplici contenuti nei dolci. Per avere più energia, se vi sentite giù nel corso della giornata, meglio uno spuntino a base di frutta secca o semi di lino.

Se il senso di stanchezza permane, soprattutto se accompagnato da giramenti di testa e nausee, il medico prescriverà, in prima battuta, dei semplici esami del sangue. Un emocromo completo, glicemia e sideremia sono i primi.

Se i valori appaiono diversi da quelli di riferimento, è probabile la presenza di una qualche patologia. Un basso numero di globuli rossi, ad esempio, è indicativo di uno stato anemico, mentre un elevata concentrazione di globuli bianchi potrebbe far pensare ad una infezione in atto. Sideremia e glicemia valutano, invece, la quantità di ferro e di zuccheri presenti nel sangue.

Se siete in Romagna e desiderate sottoporvi a dei controlli potete recarvi presso il presso il Poliambulatorio medico Omnialab a Forlì, oppure presso l’ambulatorio della Dott.ssa Margherita Piastrelloni a Cesena o presso lo studio del dott. Michele Lo Cascio a Rimini.