- Redazione

Ravenna. Si è chiusa recentemente la 28esima stagione del Teatro Socjale di Piangipane ed è tempo di bilanci. La stagione è stata caratterizzata da diverse novità e ha riscosso un buon successo di pubblico.
La nuova direzione artistica di Christian Ravaglioli ha dato nuovo impulso alla programmazione con la proposta di 31 spettacoli di buona qualità apprezzati dagli appassionati. In particolare ci piace citare Brian Auger il grande organista Inglese, Monia Ovadia con l’omaggio alla musica Jazz di Charles Mingus, il weekend del tutto originale dedicato al “Liscio” con Giorgio Comaschi e tutta la Famiglia Casadei, il Peppe Servillo trio, l’Orchestrona di Forlimpoli e l’Orchestra Afrobeat le due orchestre locali di danze, David Riondino, le Div4s-Italian Sopranos, e per concludere le due nuove promesse del cantautorato italiano Giovanni Caccamo e Zibba.
Quest’anno abbiamo avviato la sperimentazione del teatro di sabato sera: il risultato è stato confortante, quindi sicuramente sarà riproposto nella prossima stagione.
Infine per 9 serate, di martedì, abbiamo dato la possibilità ad artisti emergenti oppure a giovani delle scuole di danza e musica di presentare le loro capacità e potenzialità. Particolarmente interessanti le due prime dei concerti di Giacomo Scudellari e Serena Bandoli, entrambi artisti locali, la collaborazione con Soundscreen Film Festival, l’evento dedicato al 150° anniversario di Giacomo Puccini con i Solisti del Comunale di Bologna e l’Istituto musicale G. Verdi, l’evento Rap con la scuola del Cisim, e per concludere l’evento di danza in collaborazione con RavennAntica e Cantieri Danza
Inoltre sono state almeno 10 le serate dedicate alla scienza, all’alimentazione, alla solidarietà e ad altri temi, nelle quali abbiamo dato la possibilità ad enti ed associazioni del territorio di presentare le proprie idee e proposte. Il tutto in un ambiente bello, confortevole e con un allestimento tecnico di primo livello.
In buona sostanza, il Teatro Socjale si conferma come uno degli spazi fondamentali dell’aggregazione, dello spettacolo e della socialità del territorio. Non solo del comune di Ravenna (è il terzo teatro, l’unico del forese), ma anche dell’intera provincia ed oltre ancora.
Quest’anno il Socjale ha superato i 1.600 associati al circolo ARCI. Una grande dimostrazione di aggregazione e di socialità.
In un difficile contesto economico, anche in questa stagione l’organizzazione ha lavorato per mantenere prezzi bassi e alla portata di tutte le tasche. Il teatro ha pertanto potuto mantenere in equilibrio i propri conti solamente con il contributo dei volontari. Sono circa un centinaio i soci del circolo che, con diversi compiti e responsabilità, fanno sì che tutte le sere il teatro possa aprire e che si possano proporre i mitici cappelletti prodotti, appunto, dai volontari.
Forti di questi successi e di questa capacità e volontà di aggregazione, il Teatro Socjale si appresta ad affrontare due nuove sfide, che vanno oltre la normale gestione e guardano al futuro.
La prima riguarda la prospettiva strutturale del teatro. La Fondazione che ha ristrutturato il teatro nel 2000 (partecipata dal Comune di Ravenna, dalla Federazione delle Cooperative, dalla Cab Terra, dal Circolo Arci che gestisce il teatro, dalla Coop Nuova Unità), ha sostenuto sin qui il debito residuo (la ristrutturazione è costata più del previsto) ed ha comunque impegnato ulteriori risorse per realizzare l’adeguamento del locale alla normativa relativa ai locali di pubblico spettacolo.
Ovviamente anche ora il teatro rispetta tutti i crismi di sicurezza di un locale di spettacolo, ma non ne è ancora stata formalmente certificata l’agibilità.
Questa situazione oggi cambia radicalmente. I principali azionisti della Fondazione, la Federazione delle Cooperative e la Cab Terra, hanno deciso di consolidare il debito, trasformandolo in patrimonio della Fondazione. In questo modo la Fondazione stessa non dovrà cercare più risorse esterne per assicurare la gestione del teatro.
L’obbiettivo di questo consolidamento è, innanzi tutto, l’ottenimento della certificazione di pubblico spettacolo. In questo modo la fruizione del teatro non sarà più riservata al circolo Arci, ma sarà possibile programmare nella struttura anche spettacoli aperti al pubblico. Con la conseguente possibilità di affittare il teatro anche ad altri soggetti che vorranno programmare spettacoli pubblici.
Il Comune di Ravenna, da parte sua, già contribuisce alla copertura dei costi di gestione (la Fondazione ha ottenuto l’accesso ai contributi stabiliti dal bando 2017). Inoltre, una volta ottenuta la certificazione di agibilità pubblica potrà programmare una parte delle proprie proposte culturali (o di altri enti quali Ravenna Teatro), al Teatro Socjale che diventerà a tutti gli effetti il terzo teatro del comune.
Da segnalare che il Teatro Socjale è stato sottoposto a tutela da parte della Sovrintendenza dei Beni Artistici ed Architettonici, quale esempio di struttura di particolare interesse culturale, storico ed architettonico.
“Un teatro che mobilita risorse di volontariato così rilevanti – ha dichiarato l’assessora alla Cultura Elsa Signorino – e che, grazie all’impegno che si assumono la Federazione delle cooperative e la Cab Terra, si appresta a compiere un importante salto di qualità, merita un investimento nuovo da parte dell’Amministrazione comunale che avverrà in concomitanza con l’ottenimento dell’agibilità a pubblico spettacolo. Penso ad un ampliamento dell’offerta culturale diffusa sul territorio, ad un allargamento della programmazione, ad esempio con l’inserimento di attività teatrali in collaborazione con soggetti già attivi nell’offerta culturale. Un impegno riconosciuto ad un soggetto originale, con un progetto inedito che si basa su valori di condivisione e forte responsabilità”.
Infine, vogliamo segnalare un’importante anteprima. Il Teatro Socjale ospiterà il 15 giugno la “data zero” del nuovo tour “Privé” degli Avion Travel. La band sarà in teatro a Piangipane per tutta la settimana che precede il concerto per allestire e provare la tournèe che seguirà. Dopo 15 anni gli Avion Travel tornano con il nuovo album “Privé” in uscita il 18 maggio, con Peppe Servillo alla voce, Mario Tronco alle tastiere, Duilio Galioto al piano e tastiere, Peppe D’Argenzio al sax, Ferruccio Spinetti al contrabbasso e Mimì Ciaramella alla batteria.