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I mesi di luglio, agosto e settembre, in coincidenza con le vacanze estive, sono statisticamente quelli più interessati da episodi di furti in casa. È possibile proteggersi – almeno in parte – da questo rischio seguendo alcuni semplici consigli.

Innanzitutto, prima di andare via, è fondamentale chiudere tutte le porte e le finestre: i ladri sono bravissimi ad approfittare delle nostre disattenzioni. Pur tenendo serrato ogni ingresso, è però bene fare in modo che la casa sembri comunque abitata, quindi è consigliabile tenere tende e persiane in posizione normale piuttosto che completamente chiuse.

Da soli o con l’aiuto di un esperto, è necessario valutare o rivalutare quanto è esposta l’abitazione al pericolo di furti. Si terrà in considerazione se la casa è una villa o un appartamento; il piano; il tipo di condominio; la presenza di balconi comunicanti o strutture presso le quali è facile arrampicarsi; la presenza di portoni o cancelli.

Le soluzioni di sicurezza andranno scelte in relazione al grado di rischio valutato. È importante aggiornare i propri sistemi di sicurezza, perché porte blindate e sistemi antifurto troppo vecchi potrebbero essere superati. La porta blindata va scelta tra i prodotti certificati, in base alla normativa europea antieffrazione, con serratura di sicurezza, a cilindro europeo o simili e spioncino.

Le serrature a doppia mappa di vecchia generazione andrebbero sostituite. Chi sceglie i sistemi antifurto li posizionerà con attenzione in tutti i punti di accesso più critici dell’abitazione. Finestre e balconi di ville isolate e in luoghi molto a rischio possono essere protette da avvolgibili in acciaio e grate di sicurezza. Da non trascurare i garage, eventuali porte comunicanti con i piani superiori, ingressi secondari.

La cosa fondamentale è affidarsi a ditte qualificate in grado di guidarci nella scelta del sistema più adatto alla nostra situazione, installarlo correttamente e rilasciare un certificato di conformità al termine dei lavori. Ogni componente del sistema d’allarme deve essere conforme alle norme CEI e certificato da IMQ.

Per questo motivo è meglio affidarsi ad un professionista del settore ed in Romagna vi consigliamo Caveja Impianti a Forlì, oppure Teco Impianti a Cesena, o infine Manfroni Impianti a Rimini.