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“CibARSi. L’arte del cibo. Dal territorio alla tavola”, una mostra curata da Mirco Villa per CNA Ravenna, ai Magazzini del Sale di Cervia dal 13 luglio al 26 agosto dalle 20.00 alle 24.00.  

“Il cibo come soggetto della rappresentazione fotografica – ha dichiarato Massimo Mazzavillani, direttore della CNA di Ravenna – sarà protagonista quest’anno dell’importante appuntamento espositivo che la CNA di Ravenna, in collaborazione col Comune di Cervia, propone all’interno dei suggestivi locali dei Magazzini del Sale, dando così seguito alla positiva collaborazione artistica sviluppatasi ormai da anni con la città di Cervia. La mostra ospiterà le immagini di alcuni fotografi locali e di autori affermati a livello internazionale, fra i quali vogliamo citare Peter Menzel, fotografo americano famoso in tutto il mondo i cui lavori sono esposti nei più importanti musei americani ed europei. In un’epoca dove sembra non si possa più fare a meno di parlare, raccontare, immortalare, condividere esperienze gastronomiche fin quasi all’esasperazione, abbiamo cercato di spostare il punto di vista, raccontando il cibo, appunto, attraverso la fotografia come elemento di rappresentazione artistica che dell’oggetto esalta i colori, le linee, le forme, le suggestioni: una mostra che deve essere apprezzata con gli occhi e con i sensi.”

 

“L’esposizione si inserisce a pieno titolo nelle linee guida suggerite dalla nuova legge regionale sul Turismo – sulle quali la CNA si sta impegnando e sta lavorando – che promuove itinerari turistici alla scoperta di tutte le eccellenze del territorio, valorizzandole e narrandole attraverso esperienze diverse: cibo, territorio, cultura e artigianato in tutte le sue forme espressive. “CibARSi” rientra, quindi, in questo percorso come libera e originale testimonianza di un artigianato che diventa arte e va ad arricchire il nostro panorama artistico e culturale, caratterizzandosi come artefice di un processo di crescita continua delle nostre realtà locali. Una mostra per tutti e per tutte le età che vuole diffondere, soprattutto fra le giovani generazioni, il valore dell’artigianato, all’interno di un processo di orientamento alla cultura d’impresa e, più in generale, a percorsi di avvicinamento dei ragazzi al mondo del lavoro” ha concluso Mazzavillani.