- Redazione

La maggioranza con un colpo di mano spazza via i fondi stanziati dal Governo Renzi per le Periferie. Dei 94 progetti per la riqualificazione di aree degradate il governo giallo-verde ne finanziera solo 24, quelli già avviati dal precedente governo sui quali non si può più intervenire per togliere i fondi. Dei progetti rimanenti, dichiara il governo, se ne parlerà nel 2020 prima altre priorità come il Reddito di Cittadinanza e la Flat Tax. Le Periferie possono attendere. E così anche Rimini non avrà i 18 milioni vinti con il Bando Periferie per realizzare il “Parco del Mare”. La riqualificazione di Rimini doveva riguardare i lungomari da Torre Pedrera a Rivabella, conosciuti da tutti come decadenti e mal frequentati e vi doveva essere la creazione di un’ampia passeggiata continua di 6,3 km, con un potenziamento delle infrastrutture stradali, oltre che piste ciclabili e pedonali. Nella Regione Emilia Romagna sono confermati i finanziamenti per Modena e Bologna e perciò dovrebbe saltare anche il Progetto di Ravenna, della “Darsena di Città”, l’area degradata dietro la Stazione; ma ancora non vi sono conferme dal Sindaco De Pascale, mentre il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi è già sul piede di guerra contro il governo Giallo -Verde. A Forlì pare salterà il recupero del Santarelli e della Piazza Guido da Montefeltro.   A sollevare per prima il caso è l’Anci che punta il dito contro il “Milleproroghe” approvato al Senato con il presidente Antonio Decaro che lancia l’allarme “la sospensione delle convenzioni del Bando periferie contenuta nel Milleproroghe è gravissima”.