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Ravenna. Ingiurie, soprusi, percosse. E anche minacce. Una badante bulgara di 65 anni, residente a Ravenna, è stata arrestata con l’accusa di maltrattamenti nei confronti di vari anziani ospiti di una casa famiglia del centro storico di Ravenna.
L’attività investigativa è scattata in seguito ad una segnalazione pervenuta al Sindaco e affidata alla Polizia municipale, nella quale veniva riferito di violenze verbali, improperi ed insulti provenienti da uno stabile e diretti, verosimilmente, nei riguardi di anziani ospiti della struttura. La complessa attività di indagine posta in essere dalla Municipale, sotto la costante direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna, ha permesso poi di verificare la fondatezza delle segnalazioni e di raccogliere, da fine giugno ad oggi, elementi che, uniti alla testimonianze rese da persone informate sui fatti, hanno “incastrato” la donna, portando l’Autorità giudiziaria ad emettere l’ordine di custodia cautelare in carcere. La donna è stata rintracciata nel primo pomeriggio di mercoledì dal personale della Polizia municipale che, dando seguito al mandato di cattura emesso nei suoi confronti, l’ha posta in stato di arresto ed associata al carcere femminile di Forlì.