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Forlì. Con circa 200 fotografie in bianco e nero stampate in diversi formati, la rassegna attraversa l’intera carriera del fotografo siciliano e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo, costruito su diversi capitoli e con varie modalità di allestimento. Per tutti i visitatori sarà disponibile una audioguida nella quale Ferdinando Scianna racconta in prima persona il suo modo di intendere la fotografia e di guardare al nostro tempo. Il catalogo della mostra sarà pubblicato da Marsilio Editori.

Ferdinando Scianna è uno tra i più grandi maestri della fotografia non solo italiana. Ha iniziato ad appassionarsi a questo linguaggio negli anni Sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua regione d’origine, la Sicilia. Il suo lungo percorso artistico si snoda attraverso varie tematiche – la guerra, il viaggio, la religiosità popolare – tutte legate da un unico filo conduttore: la costante ricerca di una forma nel caos della vita. In 50 anni di racconti non mancano di certo le suggestioni: da Bagheria alle Ande boliviane, dalle feste religiose – esordio della sua carriera – all’esperienza nel mondo della moda, iniziata con Dolce & Gabbana e Marpessa. Poi i reportage (fa parte dell’agenzia foto giornalistica Magnum),i paesaggi, le sue ossessioni tematiche come gli specchi, gli animali, le cose e infine i ritratti dei suoi grandi amici, grandi maestri del mondo dell’arte e della cultura come Leonardo Sciascia, Henri Cartier-Bresson, Jorge Louis Borges, solo per citarne alcuni.

La rassegna è promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Civitas in connessione con la Settimana del Buon Vivere ed è organizzata da Civita Mostre. Da gennaio 2019 la mostra sarà quindi presentata a Palermo, nella Galleria d’Arte Moderna e poi in varie altre città, in Italia e all’estero.