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Ravenna. Il sindaco Michele de Pascale: “Un risultato importante. Nella nostra comunità i valori della Costituzione, i principi di legalità, civismo, solidarietà e uguaglianza sono forti e vivi”

È terminata la raccolta firme nel territorio di Ravenna a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione dell’educazione alla cittadinanza come materia curricolare nelle scuole di ogni ordine e grado. L’iniziativa ha il sostegno dell’Anci e vede coinvolti tutti i sindaci italiani. Per depositare in Parlamento la proposta di legge occorrono cinquantamila firme.

“Il nostro territorio ha risposto con entusiasmo, abbiamo raggiunto un risultato importante – ha commentato il sindaco Michele de Pascale – 1580 persone hanno sottoscritto la proposta di legge, ben oltre l’obiettivo assegnatoci da Anci che era di un migliaio di firme. Sono orgoglioso che questo progetto sia stato accolto così positivamente dal nostro territorio, ma non ne sono sorpreso: nella nostra comunità i valori della Costituzione, i principi di legalità, civismo, solidarietà e uguaglianza sono forti e vivi. E l’educazione alla cittadinanza e l’impegno a costruire comunità più ampie e coese, dove nessuno rinuncia alla propria identità, dove ciascuno è capace di interagire e relazionarsi con la pluralità delle altre diversità, nel rispetto delle libertà reciproche, sono aspetti imprescindibili. Bene che anche dal Governo arrivino proprio oggi segnali di attenzione verso la proposta avanzata Anci diversi mesi fa e che si tradotta nella raccolta firme.
Già da due anni lavoriamo su questi temi con le scuole – ha continuato il primo cittadino – attraverso le proposte per la qualificazione scolastica del POF del Territorio, nell’ambito dedicato all’educazione alla Cittadinanza e Legalità, e attraverso progetti educativi innovativi, inoltre abbiamo istituito anche un tavolo di lavoro che coinvolge Ufficio scolastico, scuole, Università e ordine degli avvocati”.