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Nella serata di ieri – giovedì 10 gennaio – il Consiglio Comunale ha approvato con 10 voti favorevoli (Partito Democratico e Partito Repubblicano Italiano), 1 voto di astensione (Lega per Cesenatico) e 4 voti contrari (Movimento 5 stelle e Lista Civica per Buda), l’accordo di programma relativo al Comparto 1 delle Colonie di Ponente.

Si conclude così – almeno dal punto di vista amministrativo – un percorso iniziato nel 2008 che ha visto la partecipazione di due Enti pubblici, il Comune di Cesenatico e la Provincia di Forlì-Cesena, e un gruppo di società sottoscriventi un accordo finalizzato alla riqualificazione di un ampio tratto di Ponente, compreso tra le vie Cavour e Magellano e che vede coinvolte 12 delle 14 colonie marine presenti e attualmente in grave e avanzato stato di degrado e abbandono.

L’ultimo passaggio in Consiglio Comunale risaliva al 23 ottobre 2015, quando l’allora Consiglio Comunale, successivamente al parere favorevole espresso dal Consiglio Provinciale, diede parere favorevole all’accordo preliminare. Dal 2016 ad oggi la nuova amministrazione è intervenuta per modificare e migliorare gli interventi previsti su area pubblica: l’area, oggi occupata dalla sede di Cesenatico Servizi Srl, destinata da progetto a parcheggi pubblici, la piazza Marco Polo e il parco dunoso che dovrà essere realizzato a seguito della demolizione delle colonie e al loro arretramento di circa 80mt rispetto all’area di spiaggia.

È previsto che tale area sarà ceduta al Comune per consentire la realizzazione di un waterfront, un progetto innovativo con una duna, camminamenti e percorsi dedicati a protezione delle nuove costruzioni che dovranno sorgere a monte e con la previsione di n.3 stabilimenti balneari.

I firmatari dell’accordo oltre alla Provincia e al Comune sono: Società Cesenatico Resort S.r.l. (Colonie Paolo VI, Leone XIII, Daniela (Forlì), Società Frontemare S.r.l. (colonia Casa S. Francesco), Società Immobiliare Esmeralda S.r.l. (colonia Mare e Sole),Villa (ex pertinenza parziale della colonia S. Arcangiolese) di Clementi Simona e Montorzi Massimiliano, Società Eurocolumbus S.r.l. (colonia Ave Maria), Società Immobiliare Uno Punto Verde S.r.l. (colonie S. Arcangiolese e Adriatica), Società San Gio S.r.l. (San Pietro), Società Perugia S.r.l. (colonia Perugia), Società Cabit S.r.l. (colonie Perazzolo e Clara ex S.A.E. Sadelmi).

L’area oggetto di accordo ha un’estensione di 149.167mq, i volumi esistenti rimarranno invariati, fatta salva la colonia Ave Maria che gode di un premio del 5% in quanto sarà demolita e i volumi attribuiti al resto del comparto. 53% la quota del ricettivo previsto, 42% il residenziale, 5% il commerciale.

Oltre ad una nuova pianificazione del parco spiaggia e della duna a protezione dell’abitato, dal preliminare al definitivo sono occorsi alcuni cambiamenti.