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Il progetto artistico di Maria Cristina Ballestracci fa tappa a Cervia ai Magazzini del Sale dal 4 al 14 luglio (l’inaugurazione sabato 6 luglio alle ore 18). ‘Oltrepassi 201’ sono 201 scarpe rinvenute dall’artista sulla riva del mare, gettate o perse sono diventate, dopo essere state rivificate, l’anima di un progetto di arte contemporanea. Le scarpe hanno ispirato racconti di artisti oltre a un docufilm.

I passi svelati. Tutti quanti. Per la prima volta. Tutti i 201 passi creati dalla magia visionaria di Maria Cristina Bellestracci vedranno la luce, tutti insieme, il 4 luglio, all’interno dei misterici e monumentali Magazzini del Sale di Cervia. Lì si consumerà l’incipit dell’esposizione finale di ‘Oltrepassi 201’, il gigantesco mosaico di anime perdute e ritrovate creato dall’artista di Santarcangelo. Anime risorte in 201 scarpe, reiette, rinvenute ai margini dei flutti marini, dimenticate, rifiutate, salvate e rivificate da Maria Cristina con la collaborazione della giornalista Rai Giovanna Greco.

Maria Cristina, con pazienza da monaco cistercense, dopo la meticolosa e sofferta raccolta di quei ruderi camminatori lungo la spiaggia di Fiorenzuola di Focara, ha colmato quelle scarpe d’un pneuma primigenio, plasmandole una ad una, fino all’ascesa decisiva, che ora si manifesta, con la forza d’una epifania, ai nostri occhi.

Perché ora – grazie al Comune di Cervia e ai contributi di Romagna Acque e della Cooperativa Bagnini di Cervia – si può contemplare l’opera nel suo corpus ultimativo: dopo l’apertura del 4, l’inaugurazione, sempre al Magazzini del Sale di Cervia, è prevista per sabato 6 luglio, alle 18 (orari di visita: dalle ore 20 alle ore 24, tutti i giorni, fino al 14 luglio).

Nell’installazione completa dei Passi, verranno dispiegate, come vele impetuose al cielo, i 21 passi associati ai 21 racconti inediti dei 21 autori che hanno sposato il progetto: Eraldo Affinati, Franco Arminio, Frederic Barogi, Ofelia Bartolucci, Alessandra Battaglia, Davide Brullo, Maurizio Burnacci, Marino Cancellari e Caterina Frassetto, Lina Colasanto, Antonio De Luca, Andreina de Tomassi, Marcello Fois, Tiziano Fratus, Giovanna Greco, Stefano Massari, Nada, Marco Paolini, Simone Perotti, Massimo Pulini, Walter Valeri e Raffaele Nigro. L’installazione prevede anche le opere poetiche di 21 poeti pugliesi.