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‘ULISSE. L’ARTE E IL MITO’ è la 15° grande esposizione promossa e ideata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con l’Amministra­zione Comunale. La curatela è di Fernando Mazzocca, Francesco Leone, Fabrizio Paolucci e Paola Refice. La Direzione generale di Gianfranco Brunelli. Il prestigioso comitato scientifico è presieduto da Antonio Paolucci. Gli allestimenti sono curati dagli studi Wilmotte et Associés di Parigi e Lucchi & Biserni di Forlì.

Suddiviso in 13 sezioni, il percorso espositivo intende restituire la relazione tra arte e mito, attraverso la figura paradigmatica di Ulisse. Di come l’arte, figuran­dolo, ha trasformato il mito.

Da Omero a De Chirico e a Picasso, da Dante a Rodin, la nuova esposizione forlivese vuole indagare come l’arte abbia narrato e reinterpretato il mito di Ulisse attraverso i secoli: dall’antico al Medioevo, dal Rinascimento all’Ottocento, sino a tutto il Novecento. Del resto il ricordo di Ulisse lungo i secoli non si spegne mai. Neppure quando i poemi di Omero non sono più letti, per ignoranza del greco, fino a Petrarca e all’Umanesimo.