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Oggi si fa un gran parlare di auto green e di mobilità elettrica, per ovvi motivi: in un’epoca in cui il pianeta soffre per via dell’incuria dell’uomo, cercare di rimediare con atteggiamenti sostenibili diventa un pensiero fisso per molti italiani. E anche per molte case automobilistiche, che hanno deciso di lanciarsi nel settore dell’elettrico e di farlo diventare in futuro il principale comparto per la propria produzione. 

È un discorso che interessa parecchio agli automobilisti della Penisola, che sempre più spesso scelgono queste vetture eco-sostenibili per abbattere il tasso di inquinamento, e per fare un favore alla natura e all’essere umano. Qui l’Emilia Romagna si candida come una delle regioni in assoluto più virtuose, insieme ad altri esempi come le Marche. Vediamo dunque di studiare l’attuale situazione del mercato delle automobili elettriche.

Mobilità elettrica: la situazione in Italia e in Emilia Romagna 

Il 2019 si sta dimostrando un anno particolarmente buono per la mobilità elettrica, in special modo se si considera la situazione attuale in Emilia Romagna. Partiamo però prima dall’Italia: nel nostro paese è stata registrata una crescita del mercato pari al +120%, nei primi sei mesi dell’anno in corso. Da questo punto di vista, giugno si candida come il mese “copertina” di questo successo, con un incremento fino al +225%. 

Per quanto riguarda più in particolare l’Emilia Romagna, la regione è al secondo posto della classifica nazionale per presenza di auto ecologiche (18,95%), mentre si piazza al primo posto per i veicoli ecologici in generale (545.000). Secondo quanto emerso dai dati, quindi, molte persone si sono messe alla ricerca di modelli ecologici, magari consultando anche portali web come automobile.it ad esempio, per trovare le vetture elettriche tra le auto in vendita sia a Bologna che altre città grandi d’Italia. Il discorso, infatti, come visto in precedenza abbraccia l’intera Penisola: se si guarda al dato nazionale, infatti, il boom del comparto elettrico ha portato ad un totale di oltre 6 mila immatricolazioni nei primi sette mesi del 2019. E ad aprile, per la prima volta in Italia, è stata superata quota mille immatricolazioni in un solo mese. Questi numeri, tra l’altro, sono influenzati anche da altri aspetti, come la presenza delle colonnine di ricarica.

Gli altri fattori del mercato delle automobili elettriche

Occorre partire proprio dalle colonnine di ricarica, un fattore ritenuto fondamentale per la diffusione delle auto elettriche, per motivi logistici. Ebbene, anche in questo caso l’Emilia Romagna spicca fra le regioni più virtuose d’Italia, con il suo quarto posto nella classifica nazionale, con oltre 500 postazioni. L’unica che raggiunge quota 1.000 è la Lombardia, mentre il secondo e il terzo posto vengono conquistati dal Lazio e dal Piemonte. Cresce anche l’offerta in termini di modelli disponibili sul mercato, che al momento supera quota 62, il che presenta un ulteriore incentivo per la scelta, in termini di varietà di proposte. Infine, è giusto chiudere con le prospettive future di questo settore: gli esperti pensano che nell’arco di una decade si arriverà ad un totale di 7 milioni di automobili elettriche circolanti nella Penisola. Una prospettiva sicuramente incoraggiante, nella speranza che il futuro della mobilità sia sempre più green.