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Questa mattina è stata issata ufficialmente la Bandiera Blu 2020 sul pennone della Cooperativa Bagnini di Cervia. Si tratta della venticinquesima Bandiera Blu conquistata dalla nostra città, al ventiduesimo anno consecutivo (dal 1999). Le altre tre bandiere blu sono arrivate a Cervia nel 1991, nel 1996 e nel 1997.

Il sindaco Massimo Medri ha dichiarato: “Ricevere la Bandiera Blu è, ancora una volta, un orgoglio per tutta la città, frutto di un lavoro di sinergia tra pubblico e privato, indispensabile per la crescita della nostra località. La salvaguardia del patrimonio naturale e paesaggistico e la loro valorizzazione sono per noi elementi fondamentali, di un più ampio progetto di sostenibilità turistica, che si basa sul rispetto dell’ambiente, sull’eccellenza del nostro comparto balneare e sull’alto standard qualitativo dell’offerta complessiva”.

“L’obiettivo della Bandiera Blu è di mantenere comportamenti sani sulla costa italiana attraverso l’indicazione di una serie di parametri che riguardano, tra gli altri, la qualità delle acque, criterio imperativo, e l’attenzione per l’ambiente. – afferma Fabio Ceccaroni presidente Cooperativa Bagnini di Cervia – E le spiagge di Cervia sono impeccabili quando si parla di coniugare ambiente, servizi e qualità del mare e del territorio. Poi c’è la sicurezza su cui abbiamo dei primati come la nostra squadra per il servizio di salvataggio, unica in Italia per il piano di formazione adottato, o come nel caso dei venditori abusivi di cui le spiagge erano piene. Siamo gli unici ad aver risolto completamente il problema. Noi non abbassiamo mai la guardia e dopo questa estate anomala a causa dell’emergenza sanitaria, torneremo a concentrarci anche sui progetti che riguardano il futuro dell’ambiente, come l’abolizione della plastica e la tutela del mare attraverso l’innovazione e l’eco-educazione.”.

Il premio è stato istituito nel 1987 è alla sua 34^ edizione.

L’assegnazione della Bandiera Blu avviene dopo una rigorosa e accurata selezione, attraverso l’esame comparato dei dati acquisiti ed elaborati direttamente dalla Fee-Italia relativi a qualità delle acque, qualità della costa, qualità dei servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale.

Quest’anno sono 195 i Comuni italiani che hanno conseguito la bandiera, per complessive 407 spiagge, l’Emilia Romagna conferma le 7 località dell’anno precedente: Cattolica, Cervia, Cesenatico, Comacchio, Bellaria – Igea Marina, Misano Adriatico e Ravenna.

La Bandiera Blu 2020 ancora una volta premia la città di Cervia-Milano Marittima-Pinarella-Tagliata, località ai vertici del panorama nazionale, per la capacità di coniugare qualità ambientale e sviluppo del territorio, per l’impegno nella salvaguardia e la tutela dell’ambiente e della natura, nonché per l’innalzamento della qualità dei servizi delle strutture turistiche.

Infatti tra i criteri di giudizio per l’assegnazione della Bandiera Blu sono prioritari: la qualità delle acque di balneazione, l’informazione e l’educazione ambientale, la gestione ambientale, i servizi e la sicurezza. Tra gli indicatori figurano impianti di depurazione funzionanti; gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni.